|
EPIMÈTEO E PROMÈTEO Percorsi sperimentali di socializzazione e integrazionedelle diverse abilità e sensibilità emozionaliΩ Ω Ω Il progetto "Epimèteo e Promèteo" è un intervento innovativo per il sostegno all’autonomia, all’integrazione e alla socialità delle persone (giovani e adulte) con grave handicap. È un progetto innovativo per quanto concerne gli interventi socio-assistenziali ed educativi, perché va oltre la mera logica di assistenza in favore dei disabili (anche gravi) e verso una forma di sostegno allo sviluppo della personalità attraverso il diretto coinvolgimento della persona con disabilità (anche grave) in attività produttive da realizzarsi con pari età non disabili. Il bisogno dei disabili gravi, anche non autosufficienti, (e dei loro familiari) è vedere attivati in loro favore dei processi stabili e continui di integrazione e socializzazione nella comunità sociale, processi che superino la logica di mera assistenza e paternalistica protezione. La finalità principale è, pertanto, combattere il fenomeno di forte emarginazione sociale che colpisce i disabili gravi, in particolare quelli fuoriusciti dai tradizionali circuiti formativo-educativi e riabilitativi. Tale emarginazione la si combatte approntando stabili luoghi di socializzazione e integrazione (con i pari età “normodotati”) che non siano passivizzanti, ma attivanti, produttivi, nel senso di stimolare (tutti) i partecipanti ad essere coprotagonisti, a fare insieme delle attività artistico-espressive condivise (musica, canto, teatro, audiovisivi, pittura), cooperanti e fruibili dall’intera comunità sociale attraverso periodici eventi (spettacolo teatrale e/o musicale, mostra, cortometraggio audiovisivo). Si vuole diffondere la consapevolezza che anche un disabile medio-grave è portatore di un’abilità artistico-comunicativo-espressiva e di una sensibilità emozionale pari o. addirittura, più spiccata di quella di un cosiddetto ‘normodotato’. Quindi, in sintesi, si vuole approntare un solido e costante processo sociale di inclusione e integrazione delle persone (adulte e giovani) con handicap medio-grave. Inclusione/integrazione che non sia passivizzante, ma attivante le espressività e le diverse abilità di ciascun essere umano, nonostante le specifiche condizioni psicofisiche. EPIMÈTEO E PROMÈTEO project è un progetto sperimentale per le molteplici prospettive che incanala: - sia nelle metodologie adottate dai direttori dei Lab. previsti (MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi),
- sia nel sistematico coinvolgimento diretto di disabili (come utenti, in qualità di coprotagonisti delle produzioni da realizzare, ma anche come collaboratori nelle azioni),
- sia rispetto ai luoghi in cui va ad innestarsi (area vesuviana),
- sia rispetto agli attori sociali coinvolti (costituzione di una nuova rete associativa).
Le azioni previste dal progetto sono: - allestimento di 3 Laboratori di Produzione Artistica Integrata (Linguaggi Visivi, Teatrale, Musicale e Canto Corale);
- organizzazione di almeno 3 eventi (mostre-spettacolo) per mezzo dei quali la comunità cittadina potrà godere delle produzioni artistico-espressive (testo teatrale, repertorio musicale di un Coro Stabile, cortometraggi, quadri) realizzate dai partecipanti ai Laboratori;
- sostegno psicologico volto all’integrazione delle persone con grave difficoltà relazionali; si prevede, inoltre, un facilitatore di raccordo fra le varie attività laboratoriali.
Si prevede anche la documentazione fotografica ed audiovisiva delle azioni 1 e 2. Tale documentazione vuole essere anche mezzo di promozione del volontariato e testimonianza di buone prassi. I temi inseriti nelle attività laboratoriali (es. repertorio canoro, soggetto e sceneggiatura dei cortiAV e testo teatrale inediti, conformi ai temi) saranno: promozione della cittadinanza, della legalità, della tutela dei diritti e della dignità della persona; il rafforzamento dei processi di inclusione e coesione sociale. La durata prevista è di sedici mesi. Le attività laboratoriali sono iniziate martedì 11 maggio 2010. Ogni sessione laboratoriale, della durata di due ore, è a cadenza settimanale. I luoghi (messi a disposizione dal Comune di Cercola) sono sia il Centro di Aggregazione Sociale sito in Via Don Minzoni n. 110, sia il Centro Diurno di socializzazione e integrazione nella Globalità dei Linguaggi di Via Aldo Moro n. 21, entrambi a Cercola (Napoli), sia - infine - il Teatro Comunale di Cercola ubicato in Viale dei Platani. Gli enti attuatori del progetto sono: le Associazioni di volontariato "Jonathan - Insieme per gli altri", diretta da Nunzio Marotta, e "Nuova Proposta", diretta da Salvatore Russo, in collaborazione con la CUM e con il Comune di Cercola. I coordinatori dei tre Laboratori di Produzione Artistica Integrata (Linguaggi Visivi, Teatrale, Musicale e Canto Corale) sono rispettivamente Maurizio di Gennaro, Fabiana Marotta e Giulia Biancardi. Il supporto psicologico è a cura della dottoressa Elena Pellecchia. |